Imballaggi Sostenibili

Le azioni di prevenzione

CONAI individua sette leve su cui le aziende possono agire per ridurre l'impatto ambientale degli imballaggi.
Sette azioni virtuose definite nei loro contenuti e sintetizzate in specifici simboli, come segue:

Riutilizzo
Concepimento o progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti o rotazioni e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito.


Risparmio di materia prima
Contenimento del consumo di materie prime impiegate nella realizzazione dell'imballaggio e conseguente riduzione del peso, a parità di prodotto confezionato e di prestazioni.


Utilizzo di materiale riciclato
Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuperata (pre-consumo e/o post-consumo) per contribuire ad una riduzione del prelievo di risorse.


Facilitazione delle attività di riciclo
Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei diversi componenti (es. etichette, chiusure ed erogatori, ecc.).


Ottimizzazione della logistica
Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto e perfezionamento del rapporto tra imballaggio primario, secondario e terziario.


Semplificazione del sistema imballo
Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e quindi semplificando il sistema.


Ottimizzazione dei processi produttivi
Implementazione di processi di produzione dell’imballaggio innovativi in grado di ridurre i consumi energetici per unità prodotta o di ridurre gli scarti di produzione o, in generale, di ridurre l’impiego di input produttivi.





Gli indicatori di performance

I miglioramenti in termini di ecoefficienza generati dalle azioni di prevenzione messe in atto sull'imballaggio, sono espressi utilizzando tre indicatori di impatto ambientale.

GWP (Global Warming Potential): indicatore, espresso in massa di CO2 equivalente, che valuta l'emissione di tutti i gas che contribuiscono all'effetto serra congiuntamente alla CO2 secondo i fattori di caratterizzazione del IPCC. Nell'analisi del ciclo di vita, il GWP corrisponde al carbon footprint.

GER (Gross Energy Requirement - consumo totale di energia): indicatore, espresso in MJ (Megajoule), dell'energia totale utilizzata durante tutto il ciclo di vita di una unità funzionale del prodotto/servizio. Contribuiscono a tale indicatore le quote di energia consumata per alimentare i processi produttivi (combustibili, energia elettrica), quelle per produrre i vettori energetici utilizzati nei processi e per le fasi di trasporto; inoltre, nell'Eco Tool CONAI, l'energia feedstock (contenuto energetico delle materie prime in ingresso al sistema utilizzate come materiali e non come combustibili, come ad esempio la quota di petrolio da cui derivano i polimeri) è compresa nel GER.

Consumo d'acqua: indicatore, espresso in litri (l) o kilogrammi (kg), che valuta la quantità di acqua di processo impiegata nella produzione e nella commercializzazione dei beni di consumo, che non torna, a valle del processo, alla fonte dalla quale proviene. Si tratta della cosiddetta quota di "blue water", una componente dell'indicatore "water footprint", calcolato secondo quanto riportato in www.waterfootprint.org.